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I candidati a direttivo del Fiorenza

Aggiornamento: 29 dic 2022

Le elezioni al consiglio direttivo per il triennio 2023, 2024 e 2025 sono alle porte.


Come sapete siete chiamati alle urne per esprimere la vostra preferenza su chi avrà sulle spalle l'arduo compito di far funzionare le cose, far quadrare i conti, rifornire di birra il frigo, varie ed eventuali, eccetera eccetera eccetera.


Che poi sono gli eccetera quelli che contano di più.


Ma andiamo a vedere chi sono questi individui che hanno deciso loro malgrado di assolvere tale ruolo.


Per par condicio saranno nominati in ordine alfabetico, tranne il sottoscritto che merita ovviamente un discorso a parte.


Branca Franco detto Supermario:

Giovane e dinamico pensionato, ha la residenza in Club House e ha come motto il tormentone: "sono in CH".

Nasce falegname ma il suo punto di forza é lavorare dietro i fornelli, ha il compito di mantenerci in forma con i suoi piatti dietetici e per niente ipercalorici.

Durante i giri in moto é metodico su due aspetti:

Il parcheggio (é un suo brevetto) e la merenda al...


Buono Diego detto Cannuccia:

Fa parte delle nuove leve, rivelazione dell'anno 2022 per impegno e dedizione, entra però in punta di piedi dividendo amorevolmente una birra piccola col compare di cui vedremo dopo.

Fiero possessore di ben tre Moto Guzzi e padre della più giovane socia del Fiorenza: la grande Pippi.

Ama i percorsi tortuosi, meglio se sterrati.

É probabile che per il 2023 organizzi il tour dell'Eroica e della via del Sale.

Ha anche dei difetti, tra cui, il più grave, la sua generosità.


Cammunci Lorenzo detto Taz (fu Aquila Gigliata):

Fondatore del Club e presidente per la maggior parte della vita del Fiorenza.

Come tutti i presidenti di lungo corso presenta delle caratteristiche comportamentali degni di nota: saggio, posato nel porsi con gli altri, democratico.

Deve appunto il suo soprannome Taz proprio a queste caratteristiche, soprattutto per la posatezza nel porsi.

Ha un'avversione verso la migliore Moto Guzzi mai prodotta e non si sa perché.

Ma noi lo vogliamo bene lo stesso.


Castelluccio Antonio detto Maresciallo:

Alto Ufficiale della Regia Aviazione incute rispetto con lo sguardo o anche semplicemente con l'innalzamento del dito indice, ma qualche volta può usare anche il medio.

Persona dal comportamento serioso e poco incline alle battute, da un tono formale al gruppo.

Toscano dalla nascita in città partenopea, ma comunque più fiorentino di altri.

Ha la capacità di essere capace.


Coronella Pietro detto Onia:

In quanto tesoriere del Fiorenza, decide anche nella vita di intraprendere la carriera nel mondo della finanza in veste di commercialista.

Ma va detto anche che in quanto tesoriere, ha subito una mutazione fisica agli arti superiori che presentano ora una lunghezza tale da impedirgli di raggiungere la tasca dei pantaloni.

Lavora, lavora e ancora lavora. E se non lavora va in bicicletta, oppure gioca a tennis, oppure fa curling, oppure gioca a bocce.

Se il Fiorenza ha un bilancio, é sicuramente merito suo.

Però che palle. (Si può dire?)


De Iasi Roberto detto Rugantino:

Carabiniere in pensione. Mi posso fermare qui.

E invece continuo:

Laziale di nascita, non ha ancora capito che Scarperia é un paese e non la sezione dei calzolai dell'arma.

É quello che dice no. Alle volte usa velare il no in un più agevole e amicale "si però".

Insomma si trova a suo agio nel controbattere e anche quando é d'accordo controbatte.

Impulsivo quando si tratta di acquistare qualcosa per se, tanto che se oggi vi dice che comprerà quella cosa, state tranquilli che da lì a due o tre anni quella cosa l'avrà comprata. Ha un rapporto viscerale con il suo bauletto.

É l'amorevole compare di birra piccola con Cannuccia.


Torrini Alessandro detto Spontex:

Ex ferroviere ed ex agenzia delle entrate, attualmente ricopre la carica di pensionato d'oro.

Compensa una vita lavorativa poco impegnativa cimentandosi nell'arte della pulizia cronica della Club House.

Il suo sogno nel cassetto é il V11.

Non il V11 Moto Guzzi.

Il V11 Dyson, l'aspirapolvere.

Motociclista statico nel senso che, con sole o pioggia, che ci sia da fare 400km oppure 40km, lui assume la sua posizione e la mantiene perfettamente statica fino a viaggio compiuto.


Buonanno Fabio detto Cignale:

E poi ci sono io, uno dei prototipi di Dio.

Un mutante ad alta potenzialità neanche preso in considerazione per una produzione di massa.

Troppo strano per vivere e troppo raro per morire.


E se hai capito la citazione abbiamo gli stessi problemi.


Questi sono i candidati al consiglio direttivo del Guzzi Club Fiorenza per i prossimi tre anni.


Direi che siamo in una botte di ferro.


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