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Socio sostenitore e Socio ordinario

Aggiornamento: 3 gen

Siamo a gennaio, siamo in un nuovo anno e quindi siamo all'inizio della nuova stagione del Guzzi Club Fiorenza.


Quindi è arrivato il momento, per chi ha piacere, di fare o rinnovare la tessera del Club per l'anno in corso.


Abbiamo due modalità di affiliazione al Club.

Potrete essere Soci ordinari oppure Soci sostenitori.


Cerchiamo di fare chiarezza sulle differenze tra le due categorie di modo che sarà più semplice decidere quale sarà la scelta da fare al momento del rinnovo della tessera.

Leggendo capirete anche perché non può essere una scelta fatta dal solo Club o dal solo Socio, ma deve essere una scelta condivisa dalle due parti.

Il Socio può richiedere di passare da sostenitore ad ordinario, ma la cosa deve essere approvata dal Club.

Allo stesso modo, il Club può proporre ad un Socio sostenitore di diventare ordinario se ritiene che abbia le caratteristiche appropriate, ma il socio dovrà sentirsela ed accettare, oppure può tranquillamente rifiutare e restare sostenitore.


Qual è la differenza principale tra i due Soci?

Che il sostenitore può godere di tutti i diritti che da il fare parte di questo Club senza particolari obblighi, decidendo se e quanto partecipare alle nostre attività.

Mentre l'ordinario vede nel club un qualcosa in più per il quale sente di voler dare un forte contributo per tenerlo in vita, per farlo andare avanti e farlo crescere.


Perché per far si che il Club viva, per far star bene i soci, per permettervi di divertirvi con noi durante un giro, un raduno o una cena a tema, dietro c'è un discreto lavoro e una bella dose di impegno da parte di chi organizza.


Al di fuori potrebbe sembrare che la differenza tra i due tipi di Socio sta solo nel sfoggiare la Patch grande sul retro del Gilet, i famosi colori del Club.

Ma in realtà è molto di più.


Il Socio ordinario, per essere tale, è tenuto a partecipare alle attività del Club, sia nelle serate del venerdì sera, sia nei giri organizzati, sia nei raduni.

Il Socio ordinario è tenuto a partecipare attivamente all'organizzazione degli eventi benefici, dei raduni, delle cene, dei giri.

Il Socio ordinario contribuisce economicamente la dove la cassa del Club non arriva, e se qualche mese non abbiamo i fondi per pagare l'affitto della Club House, si tira fuori quello che serve dividendoci la spesa.


Si, è vero che sono dei doveri e anche delle rotture di scatole, ma è anche vero che è una scelta dettata dalla voglia di contribuire a questa realtà in modo attivo e tangibile.


Per questo, come ho scritto sopra, non può essere una scelta fatta da una delle parti, ma deve essere una scelta concordata da entrambe.


Perché se decidi, o ti viene proposto di essere Socio ordinario, poi c'è da mettersi nell'anima che ci sarà da fare, e neanche poco.


Poi c'è da chiarire alcuni aspetti:

Da socio sostenitore, nessuno ti vieta di dare una mano quando te la senti.

Una mano fa sempre comodo, e se ti va è ben accetta.

Il socio sostenitore non è una matricola, non è una categoria inferiore, non avrà trattamenti differenti rispetto ai Soci ordinari.

Se c'è da rigovernare, non è che lo deve fare l'ultimo arrivato, lo farà chi lo farà, anche il presidente.

Se il sostenitore ha una qualsiasi cosa da proporre, che sia un raduno di altri, un giro in moto o un locale dove andarsi a bere qualcosa, è ben accetto.


Siamo tutti Soci dello stesso Club con una o più passioni in comune, e siamo tutti sullo stesso piano.

Spero di essere stato chiaro su questo ultimo aspetto.


La differenza sta solo nel decidere quanto abbiamo voglia di dare, e se si prende l'impegno, questo deve essere portato avanti.


Tenetelo a mente al momento del tesseramento, che sia che vogliate proporvi come ordinari o che sia che vi venga proposto.


Nessuno vi obbliga, non cambierà il modo in cui sarete visti.


Lo farete solo se ve la sentite.

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